I fattori di riduzione della credibilità

La suggestionabilità

La vulnerabilità alla suggestione

Numerose ricerche hanno dimostrato come la vulnerabilità alla suggestione aumenti al diminuire della età del testimone. La ricerca ha avuto modo, anche di recente, di dimostrare che nei bambini di tre anni gli effetti sul ricordo delle cosiddette misleading questions (domande suggestive) incidono in ragione del 67% e l'attendibilità della risposta è pari al 33%. Già più alte sono le percentuali nei bambini di cinque anni che vedono ridotto il grado di accuratezza al 54%. Ma prima ancora degli effetti delle domande suggestive, è stato chiarito che i bambini hanno problemi di comprensione derivante dal modo di formulare le domande stesse. Più, infatti, sono piccoli e maggiori sono le difficoltà che gli stessi incontrano.

Varie ricerche dimostrano che a 4 anni le domande suggestive inducono risposte errate in percentuale doppia rispetto a 10 anni e tripla rispetto all'adulto. La quantità degli eventi ricordati infine è, a 12 anni di cinque volte superiore a quella di 4 anni.

La Sindrome da Alienazione Parentale

La sindrome da alienazione parentale è un disturbo che insorge essenzialmente nel contesto di controversie per l'affidamento dei figli.

La sua principale manifestazione e' la campagna di denigrazione da parte del bambino nei confronti di un genitore, una campagna che non ha giustificazione.

Essa deriva dall'associarsi dell'indottrinamento da parte di uno dei genitore che programma (fa il lavaggio del cervello) il bambino per denigrare l’altro genitore,e il contributo personale del figlio alla denigrazione del genitore che costituisce l'obiettivo di questa denigrazione.

Sintomi nella PAS

Generalmente i bambini che soffrono della PAS manifestano la maggior parte di questi sintomi o anche tutti. Ciò accade, in modo quasi uniforme, nei casi di media e grave entità. Tuttavia nei casi lievi è possibile che non tutti gli otto sintomi siano evidenti. Quando i casi lievi si aggravano è altamente probabile che la maggior parte dei sintomi o tutti si manifestino.

Una campagna di denigrazione.

Razionalizzazioni deboli, assurde o futili per spiegare la denigrazione.

Mancanza di ambivalenza.

Il fenomeno del "pensatore indipendente"

Sostegno al genitore alienante nel conflitto parentale

Assenza di senso di colpa riguardo alla crudeltà verso il genitore alienato e alla sua utilizzazione nel conflitto legale.

La presenza di sceneggiature "prese a prestito"

Allargamento dell'animosità verso gli amici e/o la famiglia estesa del genitore alienato.

L'alto numero di ripetizioni del ricordo

Il resoconto di un evento viene distorto all'aumentare del numero di volte che il medesimo è ripetuto. Il racconto del medesimo episodio alla decima volta è molto diverso rispetto alla prima volta.

Questo fenomeno è stato dimostrato sperimentalmente sia nel testimone adulto che nel minore e nel minore l'effetto della ripetizione sulla qualità e accuratezza della narrazione è molto significativo.

Idealmente la testimonianza più accurata è quella raccolta con procedure appropriate la prima volta.

Livello linguistico inadeguato alla complessità della narrazione

La capacità di comprensione delle strutture sintattiche aumenta all'aumentare dell'età. La comprensione dei pronomi delle frasi passive e delle subordinate si matura attorno ai 6 anni.

Pertanto è importante valutare l'adeguatezza delle domande poste al minore al fine di elicitare il ricordo autobiografico. Queste domande devono essere adeguate al livello di maturazione raggiunto. In caso contrario il bambino, che risponde sempre a qualunque domanda, fornirà una risposta adeguata ad una domanda che però viene compresa in modo diverso.

Fascia d’età 3-6 anni: Amnesia infantile

Per amnesia infantile si intende l'incapacità a ricordare eventi autobiografici avvenuti prima di una certa età. Le ricerche empiriche condotte su questo tema hanno evidenziato come il numero di eventi autobiografici che vengono ricordati sia molto ridotto prima dei 3-4 anni. E' in questa fascia di età che si identifica attualmente il confine temporale dell'amnesia infantile anche se originariamente Freud posizionava questo confine a circa 7 anni (vedi Figura 1).

Figura 1. Numero degli eventi autobiografici ricordati nei primi 10 anni di vita, tratto da "The Distribution of Important and Word-Cued Autobiographical Memories in 20-, 35-, and 70-Year- Old Adults," by D. C. Rubin and M. D. Schulkind, 1997, Psychology and Aging, 12, 524-535. In ascissa è posta l'età del soggetto e in ordinata il numero di eventi ricordati ai vari anni. Come si vede il numero di eventi ricordati aumenta moltissimo dopo i 4 anni.

Questo fenomeno è da considerarsi "fisiologico", presente quindi in tutti i soggetti a prescindere dalla presenza di altri fattori che modulano l'attendibilità. Esso è dovuto alla maturazione dei lobi frontali che è molto lontana dall'essersi conclusa prima dei 4 anni. L'amnesia infantile riduce numero e qualità dei ricordi al di sotto dei 4 anni.

Fascia d'età 11-14 anni: Disturbo Istrionico di personalità

La personalità istrionica è caratterizzata da (DSM-IV- TR) un quadro pervasivo di emotività eccessiva e di ricerca di attenzione, che compare entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:

è a disagio in situazioni nelle quali non è al centro dell'attenzione

l'interazione con gli altri è spesso caratterizzata da comportamento sessualmente seducente o provocante

manifesta un'espressione delle emozioni rapidamente mutevole e superficiale

costantemente utilizza l'aspetto fisico per attirare l'attenzione su di sé

lo stile dell'eloquio è eccessivamente impressionistico e privo di dettagli

mostra autodrammatizzazione, teatralità, ed espressione esagerata delle emozioni

è suggestionabile, cioè, facilmente influenzato dagli altri e dalle circostanze

considera le relazioni più intime di quanto non siano realmente.

I tratti istrionici di personalità sono particolarmente marcati nell'adolescente.

Gli stessi tratti istrionici che sono visibili in soggetti adulti sono enfatizzati nei soggetti più giovani (Why do some psychiatric patients somatize? de Leon J, Saiz-Ruiz J, Chinchilla A, Morales P. Acta Psychiatr Scand. 1987 Aug;76(2):203-9.)

In particolare si manifestano in coloro che non vivono un equilibrato rapporto con i genitori (Adolescent attachment and psychopathology. Rosenstein DS, Horowitz HA. Department of Psychology, Institute of Pennsylvania Hospital, Philadelphia 19139, USA.).

Questo dato è da tenere in considerazione durante la raccolta della testimonianza del minore per valutarne l'attendibilità e l'eventuale credibilità.

L'incapacità di distinguere esperienze vere da esperienze false

La capacità di distinguere esperienze vere o false è ridotta a 4 anni

Ricerche empiriche hanno dimostrato come il bambino di 4 anni rispetto a quello di 5 anni abbia una ridotta capacità di riconoscere che eventi realistici ed irrealistici non sono stati da lui esperiti. Una ricerca molto rilevante ai fini forensi è stata pubblicata nel 2000. Ai bambini veniva richiesto di raccontare come fosse avvenuto un gioco scolastico nel quale erano coinvolti sia i genitori che i bambini. Nella seguente tabella sono riportate le principali differenze nel ricordo di detto evento fra bambini di 4 e di 5 anni.

I bambini di 4 anni riportano come veri eventi falsi suggeriti nella domanda dall'adulto, anche se irrealistici. Al contrario i bambini di 5 anni non evidenziano questa induzione di falso ricordo. Quindi a 4 anni il bambino è incapace di distinguere memorie di esperienze vere da memorie di esperienze false

Tipo di fenomeno

4 anni

5 anni

Ricordo corretto di eventi

Scarso

Migliore del 20%

Effetto della Informazione fuorviante - Realistica

Ha molto effetto

Scarso effetto

Effetto della Informazione fuorviante- Irrealistica

Ha molto effetto

Ha scarso effetto

La presenza di psicopatologia

Tenendo presente i vari fattori di riduzione della credibilità nel bambino e la stessa difficoltà a valutarne l’attendibilità, la presenza di una qualsiasi psicopatologia compromette ulteriormente la validità della sua testimonianza.

I parametri della credibilità

La breve distanza di tempo fra il fatto e la raccolta della testimonianza

La narrazione è massimamente attendibile quanto è piu breve la distanza di tempo tra il fatto accaduto e il momento in cui è raccolta la testimonianza.

Il basso numero di ripetizioni del ricordo

Le ricerche sperimentali hanno evidenziato il ruolo distorcente delle ripetizioni del ricordo, all'aumentare del numero di ripetizioni il bambino tende a modificare il racconto.

Sempre ricerche sperimentali hanno dimostrato che il racconto che ha piu credibilità è il primo se raccolto con le procedure adeguate.

Una buona capacità di discriminare esperienze vere da esperienze false

Un requisito affinchè il testimone possa essere credibile è che lo stesso sia in grado di discriminare fatti realmente avvenuti da fatti che non sono stati esperiti in prima persona.

Un livello cognitivo adeguato

La presenza di deficit cognitivi generalizzati (evidenziabili da un Q.I basso) può interferire con la capacità di rendere testimonianza. Pertanto è essenziale la valutazione delle capacità cognitiva del soggetto.

Modificazioni cerebrali alla base della modificazione della capacità a rendere testimonianza nel minore infraquattordicenne

Immagini di risonanza magnetica quantitativa ottenute con la metodologia Voxel Based Morphometry. Le aree azzurro- blu sono quelle che maggiormente si modificano all'aumentare dell'età del bambino. Queste regione, situate nell'emisfero sinistro sono quelle che sono coinvolte nella comprensione e nella produzione linguistica e conseguentemente nella descrizione testimoniale.

L'assenza di quadri psicopatologici