Ha utilizzato metodi di rilevazione di provata efficacia in termini di sensibilità e specificità?
è stata effettuata la videoregistrazione?
La trascrizione dei passaggi critici è stata effettuata correttamente?
Per quanto riguarda la diagnosi medica dell'abuso sessuale, va precisato che in molte forme di abuso sessuale non ci sono segni da rilevare. Anche in presenza di segni fisici non si ha la certezza che il bambino abbia subito un abuso, né è possibile in molti casi individuare con precisione l'abusante. Abusi sessuali compiuti in modo non violento, con "tenerezza", utilizzando ad esempio dei lubrificanti, non lasciano segni evidenti. Può comparire soltanto un leggero arrossamento che scompare rapidamente. Al contrario i segni di penetrazioni attuate con violenza portano a sofferenze e sanguinamenti. Nei bambini molto piccoli i segni abbastanza tipici degli atti di libidine ripetuti sono costituiti da circoli vascolari piuttosto intensi riscontrabili all'ispezione dei genitali. Nessun segnale considerato isolatamente consente la diagnosi, ma il complesso degli indicatori va contestualizzato. (Estratto dalle Linee guida della Associazione italiana di Neuropsicologia Infantile)
Possono essere:
Esistono criteri di classificazione standardizzati, come quelli proposti e codificati da Adams,
che fissano il grado di specificità degli indicatori fisici rilevati.
I graffi vicino alla zona genitale;
I corpi estranei nella vagina o nel retto;
Le tracce di liquido seminale;
Lesioni emorragiche;
Le infezioni trasmissibili sessualmente;
Le gravidanze in adolescenza;
La pubertà precoce.
Possono essere:
Disturbi del sonno
Disturbo delle condotte alimentari
Lamentele per dolori fisici (cefalea, dolori addominali)
Preoccupazioni insolite
Paure immotivate
Rifiuto nel mostrare il corpo nudo
Esplosioni emotive improvvise (pianto, crisi di rabbia, mutismo)
Isolamento familiare/sociale
Aggressività contro adulti/coetanei
Autolesionismo
Interessi sessuali e comportamenti sessualizzati inappropriati all'età, masturbazione compulsiva
Particolari caratteristiche del gioco
Disturbi del sonno
Disturbo condotte alimentali
Lamentele per dolori fisici (cefalea, dolori addominali)
Preoccupazioni insolite
Paure immotivate
Rifiuto o compiacenza nel mostrare il corpo nudo anche in situazioni mediche, reattività al contatto fisico
Esplosioni emotive improvvise (pianto, crisi di rabbia, mutismo)
Aggressività contro adulti/coetanei
Autolesionismo
Interessi sessuali inappropriati all'età, masturbazione compulsiva, comportamenti sessuali promiscui
Passività, inibizione del pensiero
Depressione, isolamento
Difficoltà scolastiche
Oppositività, provocatorietà
Fughe
Comportamenti immaturi, regressione fasi evolutive precedenti
Tentativi di suicidio